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Contabilita' semplificata e ordinaria

FiscoCenter si occupa della tenuta della vostra contabilità.

 

La tenuta contabile in contabilità semplificata è utilizzata per la gestione dei libri contabili delle persone fisiche e le società di persone e assimiliate che esercitano attività commerciali con ricavi, conseguiti, non superiori a euro 400.000 se esercenti attività di prestazione di servizi, e a euro 700.000 se esercenti attività di vendita di beni e merci.
La contabilità semplificata è una possibilità fiscale in quanto la norma del codice civile richiede la contabilità ordinaria a tutti coloro che esercitano una qualsiasi attività d’impresa.
Dal 1.1.2008 i lavoratori autonomi che possiedono determinati requisiti possono avvalersi del regime dei contribuenti minimi. Quest’ultima opzione ha subito modifiche dei requisiti a partire da gennaio 2012.

La tenuta contabile in contabilità ordinaria è utilizzata per la gestione dei libri contabili di tutti coloro che sviluppano un’attività d’impresa o una professione.

Limitatamente ai soli obblighi fiscali, la contabilità ordinaria è obbligatoria per:

  • società per azioni; società a responsabilità limitata; società in accomandita per azioni;
  • società cooperative; società di mutua assicurazione;
  • enti pubblici e privati, diversi dalle società, residenti nel territorio dello Stato, che hanno per oggetto esclusivo o principale l'esercizio di attività commerciale;
  • enti pubblici e privati, diversi dalle società, residenti nel territorio dello Stato, che non hanno per oggetto esclusivo o principale l'esercizio di attività commerciale;
  • i consorzi, le associazioni non riconosciute, le organizzazioni non riconosciute, cioè non appartenenti ad altri soggetti passivi nei cui confronti il presupposto dell'imposta si verifica in modo autonomo e unitario;
  • le società e gli enti di ogni tipo, con o senza personalità giuridica - ivi comprese, quindi, le società di persone ed equiparate di cui all'articolo 5 del TUIR - non residenti nel territorio dello Stato.

Nel caso invece di imprese individuali, imprese familiari, società di persone, società di fatto esercenti attività commerciali, la contabilità ordinaria è obbligatoria solamente nel caso in cui sia superato il volume di ricavi di 400.000,00 euro (se si tratta di imprese che esercitano attività di prestazione di servizi) o 700.000,00 euro (se si tratta di imprese che esercitano attività di vendita di prodotti e merci). Le imprese il cui regime naturale sarebbe quello semplificato possono tuttavia optare per la tenuta della contabilità ordinaria.

I libri contabili obbligatori per le imprese in contabilità ordinaria sono i seguenti:

libro giornale: raccoglie cronologicamente le registrazioni di tutte le operazioni contabili economiche e patrimoniali;

libro degli inventari: raccoglie la consistenza quantitativa e valorizzata dei beni raggruppati in categorie omogenee;

registri Iva: raccoglie gli elenchi delle fatture emesse e/o dei corrispettivi, gli elenchi delle fatture degli acquisti e di altri eventuali registri obbligatori in relazione alla particolare attività esercitata;

registro beni ammortizzabili: raccoglie le informazioni relative ai beni ammortizzabili. E’ possibile eseguire le relative annotazioni anche sul libro degli inventari entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi. Debbono essere riportati: l’anno di acquisto del bene, il costo originario, le rivalutazioni e le svalutazioni, il fondo ammortamento al termine del periodo d’imposta, la percentuale utilizzata per l’ammortamento e la quota annuale di ammortamento.